mercoledì , febbraio 21 2018
Home / Notizie / L’Agenzia delle entrate vuole vederci chiaro anche sui nostri risparmi

L’Agenzia delle entrate vuole vederci chiaro anche sui nostri risparmi

Una sperimentazione, per ora. Dopo il redditometro arriva il Risparmiometro. Dal 2018 prende il via la sperimentazione per le persone fisiche di un algoritmo messo a punto dall’Agenzia delle entrate che prenderà in esame i dati presenti nell’archivio rapporti dei contribuenti e li confronterà con il reddito dichiarato.

In tal modo le incongruenze saranno considerate indici di rischio ai fini di controlli. Dall’anno prossimo il meccanismo di analisi e controllo sarà poi applicato anche alle società.

L’Agenzia delle entrate ha già sperimentato lo strumento sui contribuenti per l’anno di imposta 2013. Ora toccherà all’anno di imposta 2014. Le novità che ItaliaOggi è in grado di anticipare sono contenute nel piano performance che l’amministrazione guidata da Ernesto Maria Ruffini ha inoltrato agli uffici ed ha ricevuto il via libera dal garante della privacy, Antonello Soro.

L’Agenzia delle entrate, spiega Italia Oggi, ha messo a punto un algoritmo che consente di analizzare i dati presenti nell’archivio rapporti finanziari. I dati che saranno esaminati riguardano conto corrente, conto deposito titoli e/o obbligazioni, conto a deposito a risparmio libero vincolato, rapporto fiduciario, gestione collettiva del risparmio, gestione patrimoniale, certificati di deposito e buoni fruttiferi, conto terzi individuale e globale. E poi ancora: carte di credito, prodotti finanziari emessi dalle assicurazioni, acquisto e vendita di oro e metalli preziosi.

Fonte: Today.it


Consigliato

SCARICA L’EBOOK GUIDA AL BITCOIN
Dove investire e strategie di investimento sulla criptovaluta

ebook Guida Bitcoin

Ti potrebbe interessare:

Cartella esattoriale non pagata, cosa succede?

Per mancato pagamento della cartella esattoriale l'Agenzia delle Entrate Riscossione è autorizzata ad acquisire i dati sul reddito e patrimonio da terzi e a procedere al fermo amministrativo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *