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Imu e Tasi 2017, si avvicina la scadenza, quello che è necessario sapere

Imu e Tasi 2017, tutto quello che c’è da sapere in vista dell’imminente scadenza. L’acconto deve essere effettuato entro la data di scadenza del prossimo 16 giugno 2017. Dallo scorso anno, è stato messo in previsione un possibile sconto o comunque una riduzione interessante che riguarderà, oltre gli immobili non agibili oppure sotto vincolo, anche eventuali immobili concessi in linea retta di primo grado in comodato d’uso. Vediamo un po’ la Guida su comodato, aliquota, come e quando si paga Imu e Tasi 2017.

Indice dei contenuti

Cosa è la Tasi 2017?

La Tasi 2017 è la tassa sui servizi indivisibili che, insieme alla Tari (tassa sui rifiuti) e alla stessa Imu, forma la Iuc, l’imposta unica comunale che raccoglie le tre tasse che gravano sugli immobili. Gli introiti generati dalla Tasi servono ai Comuni per poter erogare quei servizi utili alla collettività come, ad esempio, la manutenzione delle strade, l’arredo urbano o l’illuminazione pubblica.

Imu e Tasi 2017: chi è esentato dal pagamento?

Come accade per l’Imu, sono esentati dal versamento della Tasi 2017 i proprietari di prime case (cioè l’abitazione dove si ha la residenza anagrafica e dove si vive abitualmente) e relative pertinenze, vale a dire gli immobili classificati catastalmente come C/2, C/6 e C/7, mentre il tributo dovrà essere pagato se l‘abitazione, pur essendo prima casa, è di lusso (categorie catastali A/1,A/8, A/9).

Chi paga? Tocca versare ai proprietari di seconde case, uffici, fabbricati rurali ad uso strumentale, immobili ad uso aziendale, locali commerciali e aree edificabili.

Imu e Tasi 2017 aliquote: cosa sappiamo

Imu e Tasi 2017, cosa sappiamo sulle aliquote? Queste vengono deliberate dai Comuni, che dovranno indicare anche eventuali detrazioni o agevolazioni fiscali. Le aliquote Tasi, sommate a quelle dell’Imu, non possono superare l’1,06%, cioè il tetto massimo stabilito per legge, ma si dà la possibilità ai sindaci di incrementare questo limite sino allo 0,08%. Così la somma di Imu e Tasi potrebbe arrivare all’1,14%.

Imu e Tasi 2017 scadenze: come si paga?

La Tasi può essere versata servendosi di un bollettino postale oppure del modello F24. Il saldo Tasi dovrà invece essere pagato entro il 16 dicembre 2017.

Questi i codici per gli immobili:

  • 3958 per le abitazioni principali soggette al pagamento della tassa;
  • 3959 per i fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • 3960 per le aree edificabili;
  • 3961 per tutti gli altri fabbricati.

Imu e Tasi 2017: come funziona il comodato

Secondo quanto è stato quindi stabilito all’interno della lettera del decreto legge 201/2011 è stato infatti previsto di ridurre la base imponibile UMU del 50% per tutti quegli immobili in genere che siano stati concessi dal proprietario in comodato. In particolar modo la riduzione riguarda soprattutto le linee rette di parentela, ovvero la parentela tra genitori e figli: non è però possibile applicare in alcun modo ed in nessun caso questo sconto per gli immobili considerati di lusso, pertanto quelli che son stati classificati in categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Queste stesse regole vengono applicate non solo all’IMU ma anche alla TASI.

Fonte: urbanpost.it


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