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Orge, prostitute e palazzo Chigi Paga? Soldi pubblici e prostituzione gay

Dopo l’ultima puntata delle “Iene” è finito nella bufera l’Unar, l’Ufficio anti discriminazioni razziali che fa parte del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio.

Il servizio televisivo avrebbe acceso i riflettori su un giro di prostituzione gay finanziato con fondi pubblici. L’Unar dovrebbe promuovere la parità tra i sessi e le razze e per realizzare questo obiettivo elargisce contributi anche ad associazioni no profit terze. Su segnalazione di un informatore, le Iene avrebbero scoperto che una di queste associazioni avrebbe ricevuto 55mila euro statali ma che invece – denunciano le Iene – di promuovere attività culturali sarebbe un “circolo per la prostituzione gay, con tanto di dark room”.

Il direttore dell’Unar Francesco Spano, dopo la polemica scoppiato per il servizio de “Le Iene”, è stato convocato a Palazzo Chigi dalla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi. In questa sede ha quindi presentato le proprie dimissioni.

“La Presidenza del Consiglio, per quanto non si ravvisino violazioni della procedura prevista e d’accordo con il dott. Spano, disporrà la sospensione in autotutela del Bando di assegnazione oggetto dell’inchiesta giornalistica, per effettuare le ulteriori opportune verifiche. I relativi fondi, comunque, non sono stati ancora erogati”. E’ quanto si legge in un comunicato di Palazzo Chigi sulle dimissioni del presidente dell’Unar.

Fonte: mobinews.it


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